mercoledì 15 aprile 2015

La disturbata.



Napoli, vicoli. Esterno notte.

Il silenzio insolito del vicolo è rotto da un sibilo, poi un grosso tonfo e una bomba d'acqua. 
Imma sobbalza e perde la ciabatta, svelando unghie laccate di fresco sovrastate da un piede di porcelluzzo. Accanto a lei , una bottiglia da due litri di Fanta sparata da chissà quale altezza. Neanche il tempo di girarsi e già urla.
- Chi piecor' ha ittat 'sta cosa cca miez?? Ma sit' sciem! Je v'accir'r a tutt' quant' comm stat!
Chi è il caprone che ha gettato questa bottiglia nella piazza? Vi sta dando di volta il cervello? Vi punirò ad uno ad uno.
Il catarro le si strozza in gola, butta la sigaretta e smuove i suoi 120 chili di morbidezza ai citofoni del palazzo.

- Chi è stat'!! Vogl' sapee' chi è stat!! L'aggia vatter! Strunz, scinn!
Voglio sapere chi è il responsabile si una siffatta nefandezza, cosicché la mia giustizia possa calare sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno.

E mentre sbatte le mani sul muro inizia a saltellare a destra e sinistra come certe scimmie negli zoo.

Il bat-segnale è stato inviato.
E' giunto il momento di affacciarsi al balcone.
E' iniziata la disturbata.

- Signora Imma che è successo - fa il mio Squinzio, capera nell'animo

- Avvoca'!!! l'aggia accir'r, hann ittat 'na buttegl' chiena a copp o quart'piano, m'agg infus tutta quant. E si stav 'na criatur!!! Avvoca' ccà stann semp' j criatur, patetern, cca succereva o burdellin, ma j l'aggia accirer, cumm'è o cugnomm, avvocca', je e piglj a un a un pe' capill e ce facc' capa e mur, quant'o è over o patetern, mannacc o pataturc, l'aggia vatter, avvoca'!
Avvocato carissimo,buonasera. Questi felloni hanno gettato una bottiglia di due litri nella piazza, che rompendosi, mi ha bagnata tutta. E se ci fosse stato un bambino? Nessuno pensa ai bambini che sovente si trastullano per strada? Sarebbe accaduta una tragedia, non oso neanche pensarci. Adesso sto cercando di contattare il proprietario, per dirgliene quattro. Che il Signore mi dia la forza per redimere questi insolenti

- Signora Imma calmatevi, qui non c'è nessun quarto piano, al massimo il terzo con il mezzanino, ma voi siete sicura che l'hanno buttata da qua?

- Avvoca', 'ncopp o bben e figli mi, c'anna murì mommo, pateterno, l'agg visto cu l'uocch mie e mo l'aggia vattr.
Avvocato, le do la mia parola d'onore, l'ho visto con questi occhi.

- Signora che vi devo dire provate a citofonare a Cocozza.

Imma, per niente persuasa, continua a sbattere i gomiti su tutti i pulsanti del citofono, nel frattempo intervengono la madre di lei, Assuntina detta cap e bomb, con le varici in bella mostra e un paio di cognate ossigenate con pinza in testa d'ordinanza

Io ho già preso i pop corn, mentre con la massima discrezione aizzo le furie
- No signora è vergognoso davvero, questi gesti di profonda inciviltà vanno puniti duramente, ha tutto il mio appoggio.

-Mantenitm!!! L'aggia vatter, mantenitm!

Sbatte la testa come in un esorcismo, ha spasmi ovunque, pare che una forza oscura la stia davvero mantenendo, mentre l'ira funesta le devasta le membra.
- Aggia' saglì?? No, o'ver, aggià saglì?
I signori Cocozza non mi rispondono, a questo punto che dite conviene che io salga fino all'ultimo piano?
La domanda retorica è diretta ad un pubblico immaginario, la belva in realtà ha già espugnato il cancelletto del cortile.
Mentre ancora si discuteva se salire ben 6 rampe di scale per perpetrare l'orrenda vendetta, 3 ragazzini scimuti dall'hashish escono ridacchiando.

Imma afferra  quello più smilzo e mentre lo alza in cielo, facendolo roteare, gli chiede:
-Si' stat tu, 'ne ricchion e merd? Hai iattat tu sta munnezza a ciel?? Eh? Stai facendo o'giall, ne' chiavic'! Rimm o cugnomm, vogl' sape' o cugnomm, e muort e chi te' stramuort e chella zompaperet e mammt!
Scusi lei, giovanotto dall'aria un po' freak, ha per caso o per sbaglio gettato la bottiglia dal quarto piano? No, non si spaventi, vorrei solo sapere a chi devo citofonare, perdincibacco. E mi saluti sua madre, santa donna.
- No, signora, noi non sappiamo niente, mi lasci andare!

Per fortuna lo sguardo ferino di Imma si è posato su un altro gruppetto di adolescenti che scappavano come sorci dal palazzo.
- Uaa' j c'vrangat e vruoccol!!! Jat' jat! Vruoccol! Sit vruoccol! Basta, mo sagl'.
Uh, che gruppo di virgulti! Uscite pure, broccoletti cari, tanto ho deciso che salgo io fino al quarto piano.

Io ho già guadagnato la posizione sul pianerottolo, non mi perderei lo spettacolo della scalata per nulla al mondo.
E Imma non mi delude: dall'adipe centralizzato, caccia un funghetto alla Mario Bros che le consente di fare 130 gradini in 30 secondi e 8 centesimi, cronometro alla mano.
Fabio la segue, distribuendo con eleganza bigliettini da visita a destra e a manca: qualcuno racconta di averlo visto strapparsi via il pigiama e rimanere in giacca, cravatta e camicia perfettamente stirata. A questo punto intervengono gli altri condomini che si catapultano nel cortile, per ascoltare in stereofonia le urla suine di Imma. Al terzo piano con il mezzanino effettivamente c'era un festa giovane e assai allegra, ma Imma disperde la coltre di fumo e acchiappa la signorina Cocozza, rea di aver organizzato il party.
- Chi è stat!! Chi è stat a ittà chella butteglì'! 'Sti quattr' trocat 're cumpagn tuoj, mo, l'aggia vatter!
Embè? Si può finalmente sapere chi ha osato gettare la bottiglia dal balcone? Per caso uno dei suoi amici svagati? Stavolta, una ramanzina, non ve la risparmia nessuno

La giovane ragazza scoppia in lacrime.
- Aiutatemi, questa qui mi uccide, la prego signore, questa qua mi vuole uccidere"
 - Signora Imma - fa Fabio con tono grave, ma diplomatico - lei non può entrare in casa della ragazza, sa che è violazione di domicilio? La prego di darsi un contegno e di uscire di qui, credo che questi giovini abbiano imparato la lezione, non è il caso di accanirsi.
- Avvoca', ma che avit capit?  Je a cca nun me ne vac' si n'aggia parlat cu chill bucchianar rò pat'.
(Intraducibile)
- Signora, la avverto che le sta scoppiando la carotide.
- Vabbuò avvoca', sta' scem non capisc' manc chi l'ha creat, iammucenn.
Avvocato, mi ha convinta, tanto la ragazza mi sembra solo un'ingenua, andiamo via.

Intanto nel cortile Assuntina detta cap' e bomb, non soddisfatta dell'esito della spedizione punitiva, alluccava sgraziata: "TROCAT', SIT TUTT TROCAT'. Ca' c vo a responsabilità.
Re-spon-sa-bi-li-tà!
Jat a trocarv a Berlin con chill quattr ricchiun 're cumpagn vuost, mannacc a 'sta coscia ca me fa mal, se nò saggliv pur j. TROCAT! Signuri' statv accort a 'sti trocat, chist' so fetient, vabbuò mo me ne torna a cas. Statv bbuon."

 Statv bbuon.