martedì 16 aprile 2013

Acquario party - Il compleanno di Fabrizio



Fabrizio procede sicuro, afferra il libro giallo dei Barbapapà, corre verso il suo tavolino, incontra il gatto cieco e lo stringe forte per dimostrargli tutto il suo amore, poi si arrampica sulla sedia, cade un paio di volte, non demorde, ritenta, ci riesce, ti guarda soddisfatto , sorride con gli occhi grandi sotto il caschetto biondo.
Da quando siamo diventati un po’ amici, urla sovente “ZIAA!” ma in realtà ha occhi solo per Mati ed Egle. Fabrizio, il 14 aprile, ha compiuto 2 anni e per vari motivi è stata una giornata indimenticabile.

Ci sono ricorrenze che devono essere festeggiate degnamente, per restituire un po’ della gioia che ti hanno dato. E come farlo se non organizzando un ACQUARIO PARTY (ribattezzato dal festeggiato, secondo logica ferrea, “Acquatario”)?



Di seguito vi mostrerò tutto il concepito da tutta la mia stirpe riunita.

Perché noi, modestamente, sappiamo divertirci.

Durante la notte precedente, un uomo con i baffi si aggirava nel salone impugnando minaccioso una sparapunti: d’improvviso, un suono secco e un altro palloncino penzolava allegro con la sua bella codina cerulea.
Il risultato finale potete apprezzarlo di seguito.

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Il già noto cerbero (nonna-mamma-zia) ha provveduto a viveri e munizioni. Non solo leccornie di varia natura, stavolta ha deciso di esibirsi anche nell’allestimento di tutte le decorazioni. Quindi per giorni, attorno a una tavolo, con una ciurma incontenibile di marmocchi che partecipavano distruttivi alle operazioni, hanno ritagliato, incollato e sì a volte anche bestemmiato.

Però, diciamocelo, grandi soddisfazioni da seppie rosa & stelle marine.
 (Intuitivo il procedimento: cartoncini colorati, stuzzicadenti, un poco di manulità e tanta pazienza).


Galleggiavano placide nell'aria alcune meduse colorate, realizzate con delle scodelle di plastica forate al centro dal baffuto con la sparapunti, e sui cui mia sorella (santa subito) ha appiccicato dei ritagli di carta velina e e carta trasparente. Come per magia questo.

Persino la colonna fecale del palazzo era vestita a festa!


Anche la tovaglia non è passata indenne alla nostra furia tagliereccia. E così, la PazzaPazzaMadre del festeggiato (nonché mia sorella) ha provveduto a ritagliare migliaia di pesci spigolosi e milioni di bolle bianche che devo dirle hanno fatto la loro porca figura.

 C'erano pesci pure sulle cannucce
         
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Passiamo al buffet.


Oltre a patatine-pizzette-graffette-panini-rustici e tutto lo scibile mangereccio, non potevano mancare: 



Porpi-Wurstel

Cakepops (il riferimento all'acquario era puramente concettuale)

 Biscotti di pastafrolla


Non poteva mancare un intramontabile classico di mia madre, il Pesciolone di cocopops e mars: ribattezzato per la sua bontà “Ambrosia - nettare degli dei”, purtroppo non può essere somministrato in caso di patologie cardiache e/o metaboliche (nella ricetta  è prevista l’aggiunta di colesterolo, quello cattivo però).


E la torta? Eh la torta... Non è il mio capolavoro, conservo un ampio margine di miglioramento, però i bambini, che per mia fortuna sono facilmente impressionabili, sono rimasti soddisfatti.

Non poteva mancare il prezioso contributo di mio fratello, che dilettandosi con la pasta di zucchero, ha voluto mostrare al mondo la sua prima opera: lo spermatozoo arancione, che su una torta per bambini a tema acquario sta d'incanto.

Anche questo post ha avuto la sua degna conclusione. Alla prossima.