martedì 29 maggio 2012

Il quinto elemento


Il nostro è un gatto cattivo.

Esistono gatti rossi, gatti bianchi, gatti obesi, gatti affamati, gatti pelosi, gatti rognosi, gatti siamesi, gatti di strada, gatti di casa.

E gatti cattivi.

Malachia è un gatto cattivo.


È meschino quando salta sul tavolo per rubarti una melanzana sott'olio. E a nulla valgono i cibi da felino gourmet.



È infido quando snobba la sabbietta al gel di silice che trasforma gli escrementi in pallette agrumate. Lui la cacca la fa sulla candida ceramica della mia vasca da bagno.



È malefico quando cammini e ti agguanta la caviglia (delizia per gli elasmofobici come me).



È impavido quando sfida la scopa della signora della Comunità di Sant'Egidio per andare a corteggiare la gatta stronza della vicina (l'amore ai tempi della castrazione coatta).




Ma senza di lui le mie figlie non avrebbero quei purulenti graffi che le rendono così trasgressive agli occhi dei loro coetanei.


Sic.